Due ritratti di profilo
– attribuito

Due ritratti di profilo

1961
Olio su tavola
| Cm 50,5 x 35

Nel catalogo del Barbantini la tavola era assegnata a Jacopo Bassano, attribuzione seguita nel catalogo delle collezioni della Cassa di risparmio nel 1984. Francesco Arcangeli aveva a suo tempo attribuito l’opera al Bastianino rilevando la spaccatura al centro della tavola e ipotizzando con ciò che potesse trattarsi di due frammenti di tavole giustapposte. Dato l’esiguo spessore del supporto, esse avrebbero potuto fare parte di pradelle o di laterali ancona, databili per l’esecuzione alla prima maturità dell’artista ferrarese. La fisionomia dei volti pare però rispondere a prima vista a modelli veneti, più esattamente bassaneschi, messi in evidenza da B. Giovannucci Vigi (1984). Assai dubbia appare invece la conduzione pittorica, poverissima di preparazione, stesa a pennellate fitte e sottili, piuttosto secche di materia. Uno stresso parallelismo può essere istituito con i due ritratti dei coniugi Ariosto dipinti da Camillo Ricci congiuntamente alla Pala della Madonna di Reggio: identici il tratteggio che definisce i capelli e la barba, la pennellata piuttosto arida nella definizione delle rughe dei volti, il segno calligrafico che delimita i colletti. A cura di J.Bentini, La pinacoteca nazionale di Ferrara, catalogo generale. Nuova Alfa Editoriale, Bologna, 1992.

Identificativo: 93 [539]

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